29 Settembre giovedì
MALI la mitica Tombouctou, la navigazione sul fiume, i villaggi Dogon della falesia di Bandiagara
REPORTAGE
FOTOGRAFICO DI
MARIO PELILLO
Viaggio interessante ed emozionante, ricco, intenso, spartano. Belli i paesaggi, la natura, le città con i loro mercati coloratissimi, le architetture di fango dei villaggi e delle moschee, i piccoli villaggi dogon arroccati sulla falesia, ma soprattutto emozionante il contatto con la gente, con tutte le etnie che abitano questo lembo d’africa occidentale, misteriose e al tempo stesso semplici: i contadini dogon, i furbi e sornioni tuareg, i silenziosi pescatori bozo, i poverissimi peul, i quasi occidentalizzati bambara, e tutte le altre che non sono riuscito a distinguere. Affascinante il loro modo di vivere, le loro tradizioni, il miscuglio di religioni presenti (islamismo, animismo, cattolicesimo).
E’ un viaggio da assaporare in ogni momento, che si deve vivere con il ritmo tipico dell’Africa, in stridente contrasto con la nostra vita quotidiana: dormire sotto le stelle sulla terrazza di una casa di fango, spostarsi a piedi o in carretto tra i villaggi dogon, arrampicarsi sulla falesia o sulle dita della mano di Fatima ad Hombori, passeggiare tra la sabbia di Timbouctou, navigare in pinasse al tramonto sul Niger, comprare il pesce dai pescatori in barca sul fiume, girovagare per i mercati coloratissimi contrattando e barattando di tutto, giocare con i bambini, salutare gli anziani dogon con il loro rituale di frasi così diverso da un ciao o da un buongiorno
Presentazione del Quaderno di viaggio d’Autore MALI realizzato dal Centro Studi La Cultura del Viaggio di Roma
Trio di benvenuto Sabrina Italiani – Massimo Marini – Giulia Bussotti
Cena conviviale Trofie al pesto genovese – Fantasia di frittate e torte rustiche - Dolce Euro 16 |