1 ottobre sabato
CUBA un'isola splendida, una società in trasformazione tra le glorie della rivoluzione e le incognite del futuro, con il perenne sorriso dei cubani e la loro gioia di vivere
REPORTAGE FOTOGRAFICO
di Patrizio Rimassa e Conchita Gonzalez
Presentazione del Quaderno di viaggio d’Autore CUBA realizzato dal Centro Studi La Cultura del Viaggio di Roma. Perla delle Antille, pittoresca, coloniale, intrigante, colta, rivoluzionaria e contraddittoria. Cuba è l’isola di Fidel Castro e Hemingwai, del rhum forte e scuro, dei sigari, dei ritmi del Buena Vista Social Club e dell’intramontabile del Che.
L’ Avana, Santiago, Trinidad, le spiagge dei Cayos, ma non sarà solo un viaggio in un’isola dei Caraibi, piuttosto un approccio diretto con una delle realtà più controverse del nostro secolo, quella cubana. Il viaggio si propone infatti di farla conoscere prima che essa si modifichi dopo l’auspicabile abolizione dell’embargo che ha isolato Cuba dal contesto latino americano. Un viaggio a Cuba non è giustificato soltanto per: la sua gente, le sue città coloniali, le sue spiagge. C’è qualcosa che la distingue: la prospettiva che la rivoluzione castrista offrì, negli anni sessanta, a chi guardava quell’esperimento con simpatia intellettuale e politica. Certo, oggi Cuba pone molti interrogativi e perciò uno degli scopi del viaggio è capire.
Trio di benvenuto Alberto Mastrangelo – Patrizia Crisolini – Eva Frattura
Cena Conviviale Pasta alla parmigiana – Spiedini misti profumati – Insalata - Dolce
Euro 16 |
4 ottobre martedi
OMO RIVER ETIOPIA
Tra le tribù della Rift Valley fino al Lago Rodolfo al fiume Omo
REPORTAGE FOTOGRAFICO
di Silvia Galdi
DELL’ANGOLO DELL’AVVENTURA DI LATINA
Sulle orme ormai lontane nel tempo, ma ancora uniche di Vittorio Bottego, nell’estremo Sud dell’Etiopia lungo il fiume Omo. L’Omo attraversa nella sua parte alta una zona di bellezza tanto estrema quanto selvaggia e incontaminata e nella sua parte bassa va distendendosi con ampi meandri tra una natura non meno lussureggiante. Qui in un’area relativamente ristretta vi è un insieme di etnie fra le più varie ed interessanti dell’intera Africa, rimaste fedeli alle loro tradizioni grazie all’isolamento in cui hanno sempre vissuto e anche all’ostilità reciproca. La loro bellezza e armonia, i loro disegni corporali e le acconciature, le scarificazioni e deturpazioni, lasceranno in noi un ricordo indelebile.
Seguirà la presentazione del Quaderno di viaggio d’Autore: Etiopia prodotto dal Centro Studi La Cultura del Viaggio: antologia tematica di scritti da riviste, saggi, libri ed altre fonti per una completa e oggettiva ricerca sulla realtà culturale e artistica dell’Etiopia. Il quaderno sarà disponibile al pubblico.
Trio di benvenuto Giancarlo Boccia – Catia Sinimberghi – Eugenia Forzano
Spaghettata ai due sapori
Penne alla vodka – Eliche alla zucca
Euro 12
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6 ottobre giovedì
OMAN TRA MARE E DESERTO viaggio nella storia, nella realtà e nella spettacolare natura del sultanato d’Oman
REPORTAGE e racconti di Alfredo Tursi
Disteso su un territorio desertico, l'Oman, la sentinella del Golfo, si trova al centro di rotte marittime e terrestri lungo una via commerciale tra le più antiche del mondo. Se da una parte ciò ne ha garantito una posizione privilegiata, dall'altra ha anche attirato l’attenzione delle potenze coloniali, in primo luogo Portogallo e Inghilterra, interessate a garantirsi la sicurezza delle loro rotte commerciali. Oggi al commercio di mirra e incenso e agli accordi commerciali con le potenze coloniali, si è sostituita la produzione di gas e petrolio che garantisce un certo grado di benessere alla popolazione. Monarchia assoluta, l’Oman è governato dal lungimirante Sultano Qaboos Bin Said che dal 1970 ha trasformato il paese facendolo uscire dal profondo stato di arretratezza nel quale si trovava, ma stando ben attento a conservare le tradizioni del suo popolo che pare essergli sinceramente affezionato. La modernità ha quindi raggiunto ogni centro abitato lasciando ancora un'autenticità evidente nel modo di vivere, specialmente nei villaggi più isolati all’interno e sul mare. Elementi salienti dell’Oman sono l’ambiente naturale, che spazia da massicci montuosi alti fino a 3000 metri e solcati da profondi canyon e wadi, a distese di sabbie desertiche (le sabbie di Wahiba e lo sterminato Rub Al Khali) a interminabili e deserte spiagge oceaniche sulle quali vanno a nidificare le tartarughe marine, nonché la presenza diffusa di numerosi forti – molti ristrutturati con cura - a guardia di ex litigiosi piccoli sultanati, e diversi interessanti suq.
Trio di benvenuto Barbara Maione – Irene Iacucci – Alberto Boccale
Cena con buffet a sorpresa - Dolce Euro 16
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7 ottobre venerdi
INDIA -
TRA LE TRIBU DELL’ORISSA dalle spiagge e i templi di Puri e Konarak, ai villaggi dei Kond, dei Bonda, dei Koya nell’ India Orientale
REPORTAGE
FOTOGRAFICO di
Riccardo Ruscitti
India Tribale, un mondo parallelo all’India più conosciuta, ma di grande interesse culturale ed etnologico. L’India un pò per la sua morfologia, un pò per la tradizione delle caste ha conservato fino ai nostri giorni una concentrazione di gruppi tribali eccezionale. Questi gruppi hanno conservato tradizioni, usi e costumi antichissimi ed il nostro viaggio si propone di far conoscere il fascino di questa gente. Un viaggio, questo, fuori dal tempo in un’India impensabile fra genti che sembrano dimenticate dalla follia del progresso
Libri e dintorni
INTRODUZIONE ALL’INDIA E ORISSA - QUADERNI DI VIAGGIO D’AUTORE
Seguirà la presentazione dei Quaderni di viaggio d’Autore: Introduzione all’India e Orissa realizzati dal Centro Studi La Cultura del Viaggio: antologie tematiche di scritti da riviste, saggi, libri ed altre fonti per una competa e oggettiva ricerca sulla realtà culturale e artistica dell’India. Il quaderni saranno disponibili al pubblico.
Trio di benvenuto Serenella Mastroianni – Antonio Adamoli – Patrizia Bertuccioli
Cena Conviviale Riso curry con polpettine – Patate al cartoccio - Dolce Euro 16
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8 ottobre sabato
TANZANIA ZANZIBAR
i grandi e famosi parchi africani, le immense savane pullulanti di animali, il Lago Natron, il Kilimanjaro e il mare di Zanzibar
REPORTAGE
FOTOGRAFICO di Aldo Mazzucco dell’Angolo di Latina e del suo gruppo
Un paese che andiamo a scoprire nelle sue pieghe più belle e nelle sue popolazioni più interessanti. Le sterminate steppe della gente Masai, gli animali e le fiere dei parchi nazionali, le regioni dell’interno, il deserto aspro e inospitale del lago Natron, le nevi del Kilimanjaro e per finire un salto a Zanzibar, nell'Oceano Indiano l’isola delle spezie, i villaggi di pescatori e le sconfinate spiagge bianche
Trio di benvenuto
Annamaria Tononi – Anna Corsi – Giampiero Nicola
Cena conviviale
Pasta verza e provolone – spezzatino di vitella con patate – insalata – Dolce Euro 16
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11 ottobre martedi
SIKKIM BHUTAN Nel Regno del Drago. Stretti tra Tibet ed India due paesi che hanno conservato la loro integrità culturale.
REPORTAGE
FOTOGRAFICO di Giovanna Terranova
che ci racconterà il confronto tra questi due mondi simili per l’ambiente e la cultura. Uno, il Sikkim, aperto al turismo di massa, l’altro il Bhutan, che da sempre vive in uno splendido isolamento. Il piccolo e accogliente Stato indiano del Sikkim, il cui vero nome è Den-zong (la terra del riso) è situata a sud del Tibet, fra il Nepal e il Bhutan. Valli tropicali e altissime cime, tra le quali il Kanchenjunga la terza montagna più alta del mondo. Il Sikkim è legato al Tibet e custodisce monasteri di grande importanza in particolare quello di Pemayangtse dove si celebrano ogni anno tradizionali danze sacre dei monaci tibetani. Il Bhutan, custode del Buddismo Vairayana, la terza grande corrente di elaborazione del messaggio del Buddha, ha salvaguardato le tradizioni antiche e continua ad ispirare ad esse la propria. Nel corso dei secoli hanno edificato gli dzong, vere e proprie cittadelle religiose dove si svolgono le sacre danze dei monaci
Trio di benvenuto
Eleonora Appolloni – Piera Cortini – Bruno Mazzara
Spaghettata ai due sapori
Pasta alla matriciana, pasta al pesto di ... Dolce
Euro 12 |
13 ottobre giovedì
MYANMAR, L’ANTICA BIRMANIA.
Un popolo ospitale, un patrimonio artistico prezioso.
REPORTAGE
FOTOGRAFICO
di Elena Orlando
Paese affascinante, quasi fermo nel tempo, ricco di spiritualità, dove la gente è disponibile e cordiale. Il viaggio si svolge in totale tranquillità ed armonia. La cultura occidentale è ancora molto lontana, anche nella vecchia capitale Yangoon, che sembra sospesa in un’epoca differente, ancorata, come d’altra parte il resto del paese, a uno stadio di sviluppo antico anche grazie a scelte autarchiche e repressive che hanno in qualche modo preservato la città e il paese da influenze e contaminazioni esterne, soprattutto occidentali e fanno sì che la 'diversità' tanto cercata dai viaggiatori sia intensamente percepibile in questo luogo.
LIBRI E DINTORNI – LA CULTURA DEL VIAGGIO
Presentazione della Guida Vissuta Birmania antologia di scritti di viaggiatori, autori vari, che hanno percorso visitato il Paese da Yangoon a Mandalay e raccontano con l’entusiasmo della scoperta la loro esperienza. Proiezione di immagini delle località citate nella guida.
Edito dalla Bottega Letteraria – Roma
Trio di benvenuto Antonella Greco – Renata Sitajolo – Francesco Bartocci
Cena conviviale Farfalle ai sapori dell’orto e olive
Fantasia di frittate e rustici vari – Insalata - Dolce Euro 16
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14 ottobre venerdi
IL DESERTO E’…
SERATA ORGANIZZATA DAL GRUPPO MONDO GIOVANI DELL’ANGOLO
Il deserto è una distesa di sabbia bruciata dal sole e tormentata dal vento.
E’ un mare di onde dorate che si increspano all’infinito, oltre l’orizzonte, fino a dissolversi nell’aria tremula che ne riproduce il ritmo.
E’ un’infinita varietà di colori, soggiogati da una luce instancabile, mai uguale a se stessa: tanto generosa di riflessi quanto avida di ombre, maestra di gradazioni e sfumature.
Il deserto è l’immersione nell’ignoto, il naufragio nell’immenso.
E’ la calma dell’incedere senza tempo, verso un dove senza confini.
Il deserto è la nobiltà di un uomo il cui respiro si confonde con l’alito che modella le dune, il cui cammino segue tracce ancestrali fatte di voci, di canti, di narrazioni, con occhi incorniciati da drappeggi d’indaco.
Il deserto è un sinuoso felino dal manto fulgido: elegante, sensuale, ammaliante, feroce, brutale.
Il deserto è l’illusione che esista qualcosa di deserto: un luogo deputato al nulla dove ogni forma di vita assume connotati leggendari; uno spazio sconfinato dove si assume la dimensione di un granello di sabbia e si diventa parte del tutto
Trio di benvenuto
Silvia Pedicini - Rosa Pignatelli - Giorgio Cofini
Cena Conviviale Antipastini della casa
Cus cus vegetariano e non ….. Patate al cartoccio – Dolce Euro 12 |
15 ottobre sabato
VIETNAM CAMBOGIA dalla Baia di Halong e Hanoi ai meravigliosi templi di Angkor, alla vecchia Saigon oggi Ho Chi Minh nel delta del Mekong scenari di una triste guerra oramai dimenticata.
REPORTAGE
FOTOGRAFICO
di Gina Ferrazzano
Ancora oggi il nome Vietnam richiama le desolanti immagini di un paese devastato dalla guerra, ma al di là di questo capitolo della storia vietnamita si cela un paese unico ed affascinante, con una grande varietà geografica, culturale, etnica, religiosa e una storia di ben 4.000 anni.
Un paese, la Cambogia, con un passato difficile che l’ha tenuto lontano dal frenetico sviluppo indocinese. Ora, superati i problemi di sicurezza, offre la possibilità di visitare numerose località che fino a poco tempo fa erano interdette al turismo e isolate dal resto del mondo, e hanno mantenuto un sano sapore indocinese. Bellissimo ed unico il complesso di Angor Vat testimonianza dell’antica capitale dei Chenla (VII secolo), dove sono rimasti oltre 200 piccoli templi dalla storia poco nota e ancora oggi prigionieri di una natura rigogliosa
Trio di benvenuto
Elisabetta Motta – Filiberto Saltarelli – Elena Orlando
Cena conviviale Riso con verdure – bistecchine profumate – Insalata – Dolce Euro 16
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18 ottobre martedi
INDIA – KERALA E AYURVEDA
Un viaggio “nel paese personale di Dio” tra i gioielli dell’arte dell’India centro meridionale e poi con i maestri indiani la meditazione, lo yoga e i rigeneranti massaggi ayurvedici
REPORTAGE
FOTOGRAFICO
di Luigi Renato Conti
La regione del Kerala conosciuta in India, come “il Paese personale di Dio”, ricca di spiagge tranquille e di baie di acqua blu, con il suo clima piacevole tutto l’anno, fanno di questa località balneare un piccolo gioiello dell’India.
Le bianche spiagge con palme di cocco, l'atmosfera calda e l’aria pulita inducono al relax e a salubri passeggiate sulla battigia e per i dinamici la possibilità di divertirsi con altre attività di mare: i pescatori del posto organizzano deliziose gite in barca sia al tramonto che all'alba. Per questa ragione, le spiagge di Kovalam sono la destinazione perfetta per persone che vogliono passare vacanze di sogno, di relax e di ringiovanimento attraverso massaggi ayurvedici. Aggiungeremo i cibi, i profumi e i colori che fanno di questa esperienza ricca “indianità” un’esperienza indimenticabile
Trio di benvenuto
Valerio Gallo – Paola Civili – Giovanna Forzano
Spaghettata ai due sapori Trofie con spinaci pinoli e uvetta – Eliche al tonno – Dolce Euro 12
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20 ottobre giovedì
NUOVA ZELANDA Viaggio agli antipodi in un’isola incantata, montagne innevate,
coste pittoresche, gli ultimi maori
REPORTAGE
FOTOGRAFICO di Isabella Piombo
La Nuova Zelanda non si sviluppa su un’area molto vasta (poco meno della superficie dell’Italia), ma proprio per la sua varietà è imbattibile in quanto bellezza. Ci sono spiagge deserte lunghe centinaia di chilometri, profondi fiordi e baie raggiungibili solo via mare, vulcani attivi, geyser, sorgenti termali, grandi laghi, verdi colline, le montagne più alte dell’Oceania, ghiacciai che arrivano fino alla foresta pluviale, alberi kauri, secondi in grandezza solo alle sequoie, un fitto sottobosco con varie specie di felci, fra cui bellissime felci arboree alte fino a 15 metri. Con un pò di fortuna si può nuotare in compagnia di delfini, osservare balene e rare specie di pinguini, albatros reali che nidificano sulla terra ferma e svariate altre specie di uccelli. Si possono fare brevi camminate o più impegnativi trek lungo le coste, fra vulcani e caldere o alla base dei ghiacciai e praticare tutti gli sport, anche i più insoliti ed estremi. In più c’è la possibilità di avvicinare la cultura Maori, in un paese che sta riscoprendo l’orgoglio delle sue origini, pur conservando quel fascino 'Old England' così singolare agli antipodi dell’Europa
Trio di benvenuto Tiziana Bettiol – Laura Cagnetti – Marco Palone
Cena conviviale farfalle con fagiolini a corallo e…. – Frittate varie, sfizi e sfizietti - Insalata - Dolce
- Euro 16 |
21 ottobre venerdi
ISRAELE alla scoperta della natura, della gente, delle testimonianze storiche e dei problemi di questo paese cha ha segnato per mezzo secolo la storia del Medio Oriente. REPORTAGE FOTOGRAFICO di PAOLO QUADRINI
Paese molto vario e davvero interessante, sia dal punto di vista storico-politico-religioso che da quello paesaggistico e monumentale. Si resta appagati dalla bellezza dei siti romani di Cesarea e Bet-She’An, dal fascino della cittadella di Akko o del Castello crociato di Nimrod, dal quartiere ultraortodosso delle sinagoghe di Safed, dal bellissimo Monastero di S.Giorgio incastonato nella roccia a Jerico, dalla splendida roccaforte di Masada; Si apprezza l’atmosfera di raccoglimento dei luoghi sacri ma soprattutto si rimane rapiti dalla bellezza di Gerusalemme, dall’atmosfera magica che questa città sprigiona davanti al Muro del Pianto, alla spianata delle Moschee, al Santo Sepolcro. Ma c’è anche quell’altro Muro di cemento grigio, altissimo, pieno di scritte, quello che divide la città santa dai territori palestinesi, che lascia ammutoliti e perplessi, testimonianza evidente di un dialogo impossibile e di una pace ancora troppo lontana o forse irraggiungibile, una vera offesa alla convivenza civile dei popoli.
Trio di benvenuto Ornella Pompili – Gabriella Vicari – Alessio Quattrini
Cena Conviviale Insalata di farro all’ortolana – straccetti alla rucola e patate - Insalata - Dolce
- Euro 16
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22 ottobre sabato
UZBEK le antiche città carovaniere dell'Asia Centrale: Samarcanda, Bukhara, Khiva sull'antica Via della Seta
REPORTAGE
FOTOGRAFICO di GIORGIO VILLANI di Parma con il commento del suo coordinatore
VITTORIO TERRANOVA
Con le sue foto e i loro aneddoti ci faranno vivere l’emozione della visita a Bukhara, Khiva e Samarcanda antiche città carovaniere, ultime tappe prima di entrare nell’Afghanistan o in Cina che conservano tesori di antiche architetture con scintillanti cupole di maioliche policrome dai fondi blu-azzurri e svettanti minareti in laterizio. Nella nuova realtà le città dell’Asia Centrale rivivono antiche tradizioni sopite da lungo tempo, rivalutando una cultura ricca e antica.
Trio di benvenuto Concetta Golino – Micaela Paulicelli – Massimiliano Casali
Cena conviviale Penne pomodoro speck e rucola – polpettone in varie salse – patate al cartoccio – Dolce - Euro 16
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25 ottobre martedi
SUD AFRICA dal Parco Kruger al Capo di Buona Speranza, per capire la realtà sudafricana, nello scenario di una natura straordinaria
Reportage di
Pier Nicola Bevilacqua
“Il mondo in un solo Paese” recitano i depliant turistici e per una volta dicono il vero. Il Sudafrica offre paesaggi splendidi e diversissimi, deserti, savane, canyon, lagune, montagne, coste bagnate da due oceani e ovunque una flora e una fauna straordinarie. E mostra un’incredibile mescolanza di Africa e Europa, talvolta in stridente e drammatico contrasto, talvolta capaci di incontrarsi e di creare una nuova realtà. È un pezzo d’Africa dove il benessere è più diffuso che nel resto del continente. Ma il Sudafrica è soprattutto un paese che sta cambiando. I neri, i coloured hanno definitivamente sconfitto l’apartheid per costruire una democrazia integrale grazie anche all’apporto dell’ex presidente della repubblica, Mandela, simbolo della lotta per i diritti civili. Anche in un viaggio di poche settimane si può avvicinare questa realtà in rapido divenire e cercare di capire
Trio di benvenuto Eleonora Appolloni – Piera Cortini – Bruno Mazzara
Spaghettata ai due sapori Penne alla parmigiana - Orecchiette al radicchio e gorgonzola – Dolce
- Euro 12
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27 ottobre giovedì
TOGO BENIN BURKINA incontro con un’Africa primitiva, mercati ed etnie di grande interesse
REPORTAGE
FOTOGRAFICO di FEDERICA PIANTONI
Viaggio in un’Africa primitiva dove la vita prosegue da secoli radicata nelle tradizioni degli anziani, tra etnie che hanno in comune la “civiltà delle case fortificate”: Gurunsi,Talensi, Moba, Somba,Taneka,Tamberma e Lobi. Una regione di valli e montagne in cui regna una foresta lussureggiante. Un viaggio nella Religione Tradizionale Africana a cui è legata il 70% della popolazione. Riti di divinazione, duelli a colpi di frusta, oracoli, sacrifici dei féticheurs, etnoguaritori che operano con erbe, sacrifici e riti voudou: l’espressione più complessa della Religione Tradizionale Africana, che da qui è partita ed e’ arrivata ad Haiti con gli schiavi che venivano imbarcati presso la porta “del non ritorno” di Ouidah, monumento alla deportazione di 12 milioni di schiavi neri.
Trio di benvenuto Livio Rolle – Roberta Taverna – Claudia Fascia
Cena conviviale Pasta con la zucca – Frittate colorate – Sfizi e sfizietti a sorpresa – Insalata – Dolce EURO 16
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28 ottobre venerdì
SENEGAL CASAMANCE intenso viaggio tra parchi naturali e mare alla scoperta di tradizioni e realtà del Senegal.
REPORTAGE
FOTOGRAFICO di CARLO DI MARCO
Il Senegal come molti paesi dell’Africa del Sahel, la cosiddetta Africa Nera, dà emozioni forti; la sua gente, i bambini, la bellezza delle varie etnie, l’ospitalità, la cordialità, la voglia di dialogare e la musica, valgono il viaggio. Il Paese è attraversato da diversi fiumi; la zona ovest dal Sine Saloum che forma un delta a sud di Dakar, la zona nord-nord-est al confine con la Mauritania è attraversata dalle lente acque del fiume Senegal; la zona sud dal Casamance che bagna la meravigliosa regione omonima. Questi fiumi hanno un bacino molto ampio che forma laghi e paludi di acqua salmastra con saline, vegetazione di mangrovie, riserve naturali che ospitano uccelli migratori e stanziali. Tali ambienti si associano ai più tradizionali paesaggi africani del Sahel con acacie spinose e giganteschi baobab ed i pescatori si mescolano con i pastori Peul. Qui c’è l’Africa Nera, l’Africa Vera. Incontro con un mondo senza tempo.
DURANTE LA SERATA VITTORIO KULCZYCKI PRESENTERA’
una nuova grande avventura in terra d'Africa
INIZIAZIONE DAKAR
con moto BETA 450 a nolo
10 giorni indimenticabili !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
un’esperienza irripetibile attraverso il Senegal con arrivo al Lago Rosa e la mitica spiaggia di Dakar
Trio di benvenuto Vittorio Emanuele Marendino – Isabella Sinceri – Igor Vecchione
Cena Conviviale Pasta e ceci – Tortino Patate e Baccala’ – Insalata mista – Dolce Euro 16 |
29 ottobre sabato
BOLIVIA CILE “Il mondo alla fine del mondo” dalle cordillere innevate, agli immensi deserti salati boliviani e cileni, i vulcani della puna cilena
REPORTAGE
FOTOGRAFICO di FEDERICO GEMIGNANI Presidente dell’Angolo dell’Avventura della Versilia
La Bolivia è un paese di straordinaria bellezza, che presenta un’eccezionale ricchezza di paesaggi, dal vastissimo Lago Titicaca alle piccolissime lagune dominate dai vulcani, dalle Cordigliere innevate alle formazioni rocciose delle Quebradas, dagli immensi Salares e dai deserti dell'altopiano andino alla rigogliosa vegetazione dell'Oriente: gli spazi, i silenzi, i colori sono tali da suscitare profonde emozioni. Si incontrano esemplari di fauna (lama, vigogne, fenicotteri, uccelli) e di flora (i cactus, la durissima verde llareta) in un contesto naturale che sembra fuori del tempo, e quindi immutabile, così come immutati paiono tradizioni, credenze e costumi dei primi e veri abitanti di questa terra, che abbiamo visto nel loro duro lavoro quotidiano, ma spesso anche nei momenti di festa. Inoltre, un tuffo nel passato delle belle città coloniali, dove la cultura del vecchio continente avrebbe dovuto fondersi con quella locale, e invece purtroppo si è imposta. Il viaggio si compone di tre parti: la prima da La Paz a Tupiza passando per Sucre e Potosì rimanendo quindi nell'ambito storico e urbano. Potosì così decaduta e così bella ancora e poi Tupiza strano paesone di confine indefinito ma appunto con il fascino delle terre di nessuno. La seconda parte si svolge nelle lagune e nei salares passando per piccoli pueblos abitati da un paio di famiglie quando va bene e da lama. Nessun commento o foto fanno onore alla magnificenza di questi luoghi. "Il mondo alla fine del mondo" potrebbe essere una giusta definizione. La terza parte e il deserto di Atacama, con la visita alla Piana Vulcanica con i geyser del Tatio, e poi i parchi e i grandi vulcani.
Trio di benvenuto Alessandra Dotti – Maria Antonietta Volpe – Alessandro Cortese
Cena conviviale Pasta ai sapori dell’orto– Rotolo di vitella al forno – Insalata – Dolce EURO 16 |
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