VEN
1
BURMA SCONOSCIUTA arte, natura e genti di Myanmar e la regione
del nord: Sittwe, la mitica Golden City: Mrauk-u
REPORTAGE FOTOGRAFICO di CLAUDIA FASCIA

Il viaggio e’ un affascinante salto nel passato, un insostituibile ritratto di Medioevo al termine del primo decennio del Duemila, sullo sfondo di un Oriente alle prese con uno sviluppo frenetico ad imitazione del mondo occidentale.
La popolazione di Myanmar, formata da una mescolanza di genti provenienti da Cina, India, Bangladesh e Tailandia, amalgamate dall’impero coloniale britannico, da cui si è resa indipendente nel 1948, offre atmosfere e situazioni paragonabili alla nostra realtà di un secolo fa: traffico urbano irrisorio, scenari rurali d’altri tempi con mezzi ancestrali, servizi ridotti al minimo, genuinità disinteressata delle persone, ospitalità pura e autentica. Proprio quest’ultima forse è la vera attrazione del Paese, caratteristica questa dovuta alla scarsità del turismo e agli insegnamenti buddhisti che abbiamo il dovere di preservare attraverso il rispetto di poche regole comportamentali.

Trio di benvenuto: Laura Giammatteo – A.Maria Tononi – Antonio Adiamoli 
Cena conviviale
Pasta e ceci
tortino di
baccalà al
forno con
patate
insalata
dolce
Euro 16
 
 
SAB
2
TURCHIA PERCHE' ??? 20 risposte per un viaggio in Turchia….                    
REPORTAGE 20 Itinerari raccontati attraverso immagini e canti turchi. Dalla vacanza in caicco alla ascensione al Monte Ararat, dal viaggio di studio ad un facile trek in Cappadocia, la Turchia si propone con la sua storia, la sua cultura, le sue splendide coste, le sue montagne come una destinazione per ogni gusto.
Presentazione dei molti itinerari possibili per visitare la Turchia nei suoi vari e molteplici aspetti culturale e artistico, naturalistico e balneare con proiezioni di immagini e spiegazione di itinerari.
Partecipa alla presentazione Adil Akbasoglu direttore di Allegro Turco e profondo conoscitore del Paese e storico amico di Avventure che potra' rispondere ad ogni domanda del pubblico.  
La serata sara' allietata dai due cantanti turchi Çelik KASAPO? LU e ONUR TURAN venuti appositamente da Istanbul per la nostra serata che proporranno melodie turche ed italiane.

Trio di benvenuto: Michela Paulicelli – Mariangela Bertello – Francesco Borgese 
Cena conviviale
Riso con
verdure
dell’orto
Polpettoni
al forno
con salse
insalata
dolce
EURO 16
 
 
 
MAR
5
UGANDA E RWANDA - a tu per tu con il gorilla
  
                                     
REPORTAGE
ECCEZIONALE DI GERMANO BORGIONI, coordinatore veterano di Avventure, regista e operatore di una serie di filmati realizzati nel corso dei suoi viaggi di straordinario valore documentaristico – sia per la sensibilita’ delle immagini che per i soggetti scelti.
L’Uganda distesa attorno al Ruwenzori e all'Elgon, restò sconosciuta fino a cento anni fa, sconosciuti rimasero fino allora le sorgenti del Nilo, il regno dei Baganda, uno dei pochissimi popoli civili d'Africa, e il tesoro più ricercato di questo continente: l'acqua. L'Uganda ne ha infatti in tale quantità da irrorare mezza Africa. A tanta ricchezza la stupenda e misteriosa regione unisce il più splendido rigoglio della natura nei suoi tre regni animale, vegetale e minerale; inoltre racchiude savane e foreste, deserti e montagne dalle nevi eterne, miniere e ghiacciai, vulcani spenti e attivi, tutte le formazioni acquatiche possibili, steppe coperte da ogni specie di erbe e altipiani e vallate popolate da una miriade di animali diversi, da genti pigmee e giganti, in un susseguirsi continuo di paesaggi, mai troppo uniformi e difficilmente monotoni, coperti tutti da una coltre verde di alberi fantastici e di fiori strani.
Germano ci presentera’ anche il suo incontro...ravvicinatissimo con una famiglia di gorilla.
Trio di benvenuto: Ettore Mazza – Anna Maria Passacantilli – Catia Sinimberghi 
Spaghettata
ai due
sapori:
pasta che
piace a
Daniela
Pasta
tricolore
dolce
EURO 12
GIO
7
NAMIBIA Tra deserti con dune che finiscono in mare, lungo la Skeleton Coast tra i relitti di antichi naufragi, i parchi nazionali e un popolo sorridente                     
REPORTAGE di Alfredo Tursi

Namibia, la Svizzera dell’Africa, l’Africa del Sud Ovest ... una terra ricca di contrasti, dai vividi colori, dalle svettanti dune del Namib Park, che arrivano all’oceano, all’affascinante Skeleton Coast, alle calde tonalità del massiccio dello Spitzkoppe, al Parco dell’Etosha, all’apparenza desolato, ma così ricco di animali, al nord più selvaggio dove gli Ovahimba ancora conservano con orgoglio le proprie tradizioni di pastori nomadi. La Namibia, paese africano diverso da tutti gli altri del continente, dal 1990 è divenuta indipendente, riuscendo a coniugare Africa e Europa, bianco e nero e oggi appaga anche i viaggiatori più esigenti soggiogandoli con le sue magie.

Trio di benvenuto Andrea Cappa, Irene Iacucci, Rosa Pignatelli
Cena conviviale
Pasta pomodoro basilico e scamorza affumicata
Straccetti con rucola
Insalata
Dolce
Euro 16
VEN
8
CANTI SPIRITUAL E GOSPEL, POPOLARI E DI MONTAGNA                              
CONCERTO Corale CENTONOTE  

Maestro Rino Andolfi

Programma del concerto

WE’RE THE CHOIR!                                        
Kirby Shaw

GREAT GOD A’MIGHTY                                 
Kirby Shaw
COME LIVE WITH ME AND BE MY LOVE     
Greg Gilpin
JOSHUA                                                          
Spiritual - Arr. Kirby Shaw

DOWN IN THE RIVER TO PRAY                    
Southern Gospel - Arr. David L. Mennicke

NOTHIN’ GONNA STUMBLE MY FEET        
John Parker-Greg Gilpin

TEACH ME, O GOD                                       
Christopher Walker

COME ON DOWN TO BETHLEHEM            
John Parker-Joel Raney
GIVE ME JESUS                                           
Spiritual - Arr. Jonathan Rodgers

THIS LITTLE LIGHT OF MINE                     
Spiritual - Arr. Joel Raney
Trio di benvenuto Marco Palone, Ornella Pompili, Viviana Manganelli
Cena conviviale
Euro 16
 
 
SAB
9
TIBET ORIENTALE sulle tracce di Alexandra David-Neel lungo un itinerario nelle regioni più remote del Sichuan, Quinghai e Gansu. I territori del Tibet orientale tra pascoli, fiumi e montagne sacre, nomadi e feste tibetane          
REPORTAGE FOTOGRAFICO di Marco Trucchi Presidente dell’Angolo di Besnate

Un angolo di Tibet dove il turismo non è ancora arrivato. E' un Tibet etnico sull'altopiano a 4500 metri tra nomadi Khampa, Amdova, Ngolok e Ngawa con le loro tende nere e le mandrie di yak. Nel 1921 l'esploratrice francese Alexandra David-Neel si trova nel nord della Cina e decide di tentare l'impresa di entrare in Tibet, all'epoca chiuso e vietato agli occidentali, per raggiungere la città proibita di Lhasa. Raggiunto il monastero di Kumbum attraversa da nord a sud la contea di Ngawa, l'odierna Prefettura Autonoma Aba Tibetana, giungendo sin quasi a Chengdu e prosegue per Kangding nel Kham settentrionale. La fortuna le arride sino a Yackyendo, ('attuale Yushu, dove nell'area delle sorgenti dello Yangtze viene scoperta da guardie tibetane e rimandata indietro. Riesce a rientrare a Kumbum passando per altre strade nella regione dell'Amdo e seguendo la pista per Mato arriva alle sorgenti del fiume giallo fino a compiere così un ampio itinerario ad anello.Tre anni dopo la David-Neel riuscirà nell'impresa di giungere a Lhasa, prima donna occidentale, partendo dal Kham meridionale, oggi nello Yunnan, e passando attraverso le contee di Dzayul, Poyul, Kongpo e Yarlung, viaggiando a piedi per 3500 km tra valli e monti.
Trio di benvenuto  Alessandro Cortese, Anna Corsi, Roberto Moriconi
Cena conviviale
Pasta fresca con speck ciliegina e rucola
Rotoli di vitella farciti
Insalata
Dolce
Euro 16
 
MAR
12
ZAMBIA BOTSWANA dal Sud Africa allo Zambia al Botswana                        
REPORTAGE FOTOGRAFICO E RACCONTI SCOPPIETTANTI DI UN SAFARI DI GINA FERRAZZANO

Viaggio che propone in particolare di visitare la regione Occidentale dello Zambia dove esistono parchi poco frequentati dal turismo di massa e quindi meno contaminati, una parte del Botswana e le Cascate Vittoria.
Con il camion visita a parchi nazionali di Chobe e Serondella e più sconosciuti e remoti nello Zambia Lower Zambesi National Park, e l’immenso Kafue, per finire alla Cascate Vittoria sul fiume Zambesi. Un viaggio nell'Africa dei parchi più spettacolare, un viaggio per chi desidera scoprire o risentire il richiamo di una natura selvaggia ancora intatta. Un viaggio che permette l'incontro con la fauna africana in alcuni dei luoghi più magici del pianeta ancora poco frequentati

Trio di benvenuto Giancarlo Boccia, Antonia Greco, Renata Sitajolo
Spaghettata
ai due
sapori:
Pasta alla matriciana
Rigatoni alla parmigiana
Dolce
Euro 12
 
 
GIO
14
INCREDIBILE INDIA. SULLE ORME DEI GURU, VERSO BOLLYWOOD          
REPORTAGE FOTOGRAFICO del Gruppo Mondo Giovani

E’ veramente incredibile l’India. Incredibile per lo stupore e la sorpresa suscitata dalla bellezza, dall’inatteso e dallo straordinario che si raccoglie e ci attende in questo paese ricco di storia,  arte e natura. Uno stupore che si rinnova di continuo all’aprirsi dei sorrisi, odori e colori che si fondono assieme in un’atmosfera di magia e poesia che tocca e trasforma in meraviglia una realtà quotidiana fatta anche di povertà e misera, malattia e sudiciume. E sono il sorriso delle genti di India e del sole all’alba sull’Oceano Indiano, i profumi delle essenze e delle spezie, la luce delle cime innevate dell’Himalaya, la tradizione e colori del Rajastan ad accompagnarci nel nostro viaggio di immagini e racconti lungo l’intero subcontinente, seguendo le orme dei Guru in un percorso a più dimensioni, dove la strada sotto i nostri sandali è doppiata dalla strada nei nostri cuori, una strada rossa di cannella e gialla di curry e curcuma, confortata dal tepore di una tazza di tè, profumata di ambra e sandalo, al suono misterioso del sitar, in bilico tra due mondi, due facce di una stessa intensissima medaglia: quella intima e silenziosa della spiritualità e quella sensuale e gioiosa del Kamasutra, della musica e delle danze, dal Bharatanatyam fino all’odierna Bollywood, non senza dimenticare  la cordialità, serenità ed intelligenza di un popolo che ha portato la nazione indiana alla ribalta della modernità e della scena mondiale.  Dalle vertiginose cime del Ladakh scenderemo fino alle onde dell’Oceano Indiano, attraversando scenari mozzafiato, scivolando lungo il sacro Gange per città ricche di templi e affollate di genti, anime e sogni.

Trio di benvenuto Alessandra Quattrocchi, Alfredo Tursi e Daniele Fagiani

Cocktails -  DJ SET Soul Baba (Guru of Groove)
Dress Code: Bollywood Style

Buffet
esotico

Euro 12
 
VEN
15
GRANDE MURAGLIA viaggio nella nuova Cina tra l’antico e il moderno.            
Reportage di Stefania Benetti e Tommaso Emaldi

Prendendo spunto da un viaggio precedente siamo tornati  a visitare le regioni attraverso cui si snoda la grande muraglia confrontando nel breve volgere di cinque anni quello che resta della vecchia Cina e confrontandolo con l'incalzare  frenetico della nuova. La Cina sulla via della modernizzazione sta assumendo connotati sempre più occidentali ma mantiene, per il turista attento e amante di quel paese, il fascino di una cultura millenaria. Partendo dall'estremo avanposto di Yayunguan fino a giungere a Pechino attraverso un percorso appositamente studiato si ripercorrono le tappe salienti, la storia e la cultura di questo grande popolo che non ha mai cessato di entusiasmarci e intimorirci.
Trio di benvenuto Vittorio E.Marendino – Filiberto Saltarelli – Fiammetta Vessella
Cena
conviviale
Riso
cantonese

Pollo allo yogurt
Insalata
Dolce

Euro 16
 
SAB
16
MONACI TIBETANI ALL'ANGOLO DELL'AVVENTURA, UN INCONTRO AFFASCINANTE CON LA CULTURA TIBETANA! Presentati da Pierlivio Rivolta e Maria Serena Lodovici
I monaci del monastero tibetano di Cisterna di Latina, succursale del monastero di Ganden Jangtse in Karnataka (India) realizzeranno dal vivo un mandala con sabbie colorate.
Il mandala è un’immagine, un cosmogramma attraverso il quale la mente del singolo può compiere il suo cammino per compenetrarsi con l’assoluto. La sua costruzione richiede concentrazione, pazienza e dedizione. Ogni gesto, ogni segno, ogni colore ha un significato sacro e filosofico.
Quando il mandala sarà compiuto, sarà poi distrutto, perché nulla è eterno.
La dissoluzione del mandala sarà accompagnata da una puja (preghiera) di buon auspicio. Le polveri benedette saranno donate a tutti i presenti.
Nel frattempo, attraverso inediti contributi video che descrivono la vita dei religiosi nei campi profughi in Karnataka e la testimonianza diretta dei monaci avremo l’occasione di conoscere come la cultura di questo popolo continui a sopravvivere fuori dal Tibet donando a tutti noi un messaggio di pace e speranza.
Per l’occasione sarà allestito anche un piccolo mercatino di oggetti tibetani le cui offerte andranno a sostegno delle attività del monastero
ore 17:00 - Arrivano i monaci,  che iniziano a preparare un piccolo mandala di sabbia,  intanto vengono fatte  le  riprese video che saranno poi proiettate la sera. In contemporanea Ghesce Lobsang Sherab tiene la riunione con i suoi invitati        
ore 20.30 - si prepara il mercatino tibetano all'entrata
ore 22:00 Breve puja di buon auspicio con saluti di Geshe Sherab agli intervenuti in contemporanea sullo schermo puja al monastero di Ganden
Proiezione del video (3 minuti) che presenta il monastero di Cisterna di Latina
segue breve intervento di Geshe Sherab o di uno di noi per presentare il filmato sulla visita al monastero di Ganden Proiezione di un video girato nel monastero madre in India (Karnataka) per spiegare la vita e l'attività dei monaci (20 m.)
Introduzione alla cerimonia di dissoluzione con spiegazione del significato del mandala che è stato preparato. In contemporanea sullo schermo le immagini della preaprazione del mandala
Cerimonia di dissoluzione del piccolo mandala e distribuzione delle sabbie colorate ai presenti
Trio di benvenuto Claudio Grazioli – Livio Rolle – Eleni Tsalta
Cena
vegetariana
alla moda
Tibetana
Euro 16
 
 
MAR
19
BRASILE NORD ESTE  da Salvator de Bahia a Natal in pulmino
Le spiagge più belle del Brasile, arte, folclore, musica e danze                    
REPORTAGE fotografico di Irene Iacucci

Questa regione e’ descritta nei romanzi di Jorge Amado e Guimaraes Rosa, è ricchissima di spiagge meravigliose e di preziose testimonianze storiche e artistiche.
Un viaggio principalmente di mare, con alcune puntate all’interno per vedere alcune testimonianze della colonizzazione. I paesaggi sono belli, la natura rigogliosa, le spiagge spesso incontaminate con grandi dune e a volte falesie multicolori. Si trovano spiagge in cui è possibile camminare per chilometri senza incontrare anima viva. Il mare spesso non incoraggia a fare il bagno, ma questo non toglie nulla al fascino esercitato. Le persone sono allegre, solari e mai invadenti, anche gli immancabili venditori di souvenir sulle spiagge sorridono e si allontanano senza insistere. Una vacanza più che un viaggio, con lunghe soste ristoratrici a base di caipirinha e gamberoni arrostiti sulla spiaggia. Il cibo è ottimo e sempre freschissimo. Nella regione 'Nordeste do Brazil' è iniziata la colonizzazione del Brasile da parte dei Portoghesi; successivamente questi luoghi hanno assistito all'arrivo degli schiavi africani e poi alle ondate migratorie provenienti dall'Europa; insomma il Nordeste è la culla del Brasile.
Trio di benvenuto Federico Lima – Patrizia Pisaneschi – Elena Orlando
Spaghettata
ai due
sapori

 Farfalle
alla crema
di tonno
Pasta alle
verdure di
stagione

dolce
Euro 12
 
 
GIO
21
MONGOLIA nel paese dei mongoli, il deserto del Gobi, la terra di Gengis Khan
REPORTAGE FOTOGRAFICO di MASSIMO POLSELLI
Interposta tra la Cina e Russia, l’antica e nobile terra dei Mongoli si distende sopra un grandioso altopiano steppico e solitario, circondato per tre lati da imponenti arcate montuose, e isolato a Sud da una cintura di aride depressioni semisommerse dalle sabbie che ricoprono di tanto in tanto la sconfinata monotonia e desolazione del Gobi, il più temibile dei deserti asiatici, terra senz’acqua e senza vegetazione. L’ isolamento nel quale la natura ha confinato il Paese e altri fattori meno evidenti - come le suggestioni del passato, il ricordo delle gesta leggendarie di Gengis Khan e dell’Orda d’oro - hanno contribuito a creare ed alimentare l’alone mitico che circonda ancora oggi per noi la Mongolia che, in un mondo ormai frugato e conosciuto in tutti gli angoli, ci appare come una terra favolosa, fuori dalla geografia e dalla storia, piena di ombre e misteri. Il senso del viaggio è proprio quello di perdersi in questa natura incontaminata e senza limiti: è un viaggio interiore, un incontro del proprio Io con l'universo che dona naturalmente pace e serenità. Quello che si vede lo si fa “andando” e non come meta finale in quanto pochi sono i templi (veri gioielli buddisti) conservati dopo lo scempio irrazionale dell'epoca comunista così come pochi, ma straordinari, i musei da visitare.
Trio di benvenuto Alberto Boccale – Rinalda Di Stefano – Francesco Ramacci
Cena conviviale
Riso con
verdure
dell’orto
Fantasia di
frittate e
torte
rustiche
insalata
Dolce
Euro 16
 22 – 25 aprile chiuso per festività
BUONA PASQUA A TUTTI
 
 
 
MAR
26
INDIOS MAYORUNAS – PERU Spedizione nella foresta amazzonica peruviana, al confine con il Brasile, tra i fiumi Yavari e Galvez, in una delle zone più inesplorate e inaccessibili dell'Amazzonia, territorio della misteriosa tribù felina dei Mayorunas, i leggendari "uomini giaguaro"
REPORTAGE FOTOGRAFICO DI GABRIELE CARETTI

Per chi vuole viaggiare a ritroso nella storia dell'uomo. Per chi non resiste al richiamo della foresta Amazzonica, habitat ancora largamente inesplorato, dove si concentra il maggior numero di specie animali e vegetali del pianeta. Ma anche per chi vuol capire come le tradizioni e la cultura di un popolo leggendario e orgoglioso resistono con straordinarie capacità di adattamento - in simbiosi con l'ambiente - alla minacciosa avanzata dell'uomo e dei suoi interessi economici.
Un'avventura faticosa che mette a dura prova la resistenza dei viaggiatori. Giorni di cammino in mezzo alla selva, tra insetti, animali e piante sconosciute, cibo inconsueto, alloggi di fortuna. La ricompensa finale è l'incontro con le tribù dei Mayorunas, superuomini leggendari che hanno labbra e narici perforate e ornate con aculei di palma e che sostengono di discendere dai giaguari
Trio di benvenuto Patrizia Bertuccioli – Alessandra Dotti – Stefano Febbo
Spaghettata
ai due
sapori

Pasta che
piace a
Daniela
Pasta con
mousse di
tonno
dolce
Euro 12
 
 
GIO
28
CANTI DAL MONDO – LA MUSICA COME  LINGUAGGIO UNIVERSALE   
CONCERTO  CORO “INCANTO” Multietnico femminile
Maestro Paula Gallardo


PROGRAMMA:
Yemaya
Ana Ma Feeyi
La Fulanita
A La Nanita
Som Som
Siyahamba
Mirombe'
Sambalele'
Molly Malone
Sakura
La Bikina
Padmoskovniy Vechera
Trio di benvenuto Mariangela Bertello – Fabio Ando’ – Irene Iacucci
Cena conviviale
Euro 16
 
 
VEN
29
KATHMANDU Viaggio dedicato a Kathmandu, e la sua valle, Bhaktapur, Kirtipur, Patan e tanti altri centri minori, nello scenario della Grande Himalaya 
REPORTAGE
FOTOGRAFICO DI ALESSIO QUATRINI

Breve viaggio tutto dedicato alla valle di Kathmandu, capitale del Nepal, il piccolo paese himalayano dove gentilezza e dolcezza sono di casa, espresse nel saluto “Namaste” che si porta con le mani giunte e che vuol dire “mi inchino alle qualità divine che sono in te”. Andiamo alla scoperta di questa straordinaria città e della sua valle con i piccoli centri ricchi di storia dal sapore medioevale, alcuni dichiarati Patrimonio dell’Umanità
Visita di KATHMANDU: la casa della Kumari,le pagode,le strade affollate di negozietti di ogni genere. Quindi Swayambunath, il più antico stupa della valle e uno dei più antichi santuari buddisti del mondo; a Kirtipur l’assenza di veicoli ne fa un paese immerso nel medioevo, nell’atmosfera incantata, nonché ricco di testimonianze artistiche: il tempio di Bagh Bhairava, l’Uma Hahgshvara, l’Adi Buddha, lo stupa di Chitubihar. Un’escursione a Dakshinkali (tempio della dea Kali) dove si compiono sacrifici di animali portati dai fedeli: il sangue che sgorga dalla gola delle bestie irrora l’immagine della dea placandone così la famigerata sete. Sempre utilizzando il nostro bus noleggiato, partiamo per Bhagdaon, il sito più affascinante della valle con la sua Durbar Square, un mondo irreale. Proseguiamo per Nagarkot dove potremo assistere al tramonto e all’alba sulla catena himalayana. Ancora una escursione negli immediati dintorni: Pashupatinath, la Benares del Nepal dove potremo assistere alla cerimonia della cremazione, il fuoco impiega ore a ridurre un uomo in ceneri che vengono gettate nel Bagmati. Quindi a Bodnath considerato il centro principale del buddismo nepalese con il suo meraviglioso stupa bianco.
Trio di benvenuto Roberta Palma – Enrico Toticchi – Igor Vecchione
Cena conviviale
Pasta con
verdure di
stagione
Bocconcini
di pollo
all’arancio
Pure’ di
patate
Dolce


Euro 16

SAB
30
IRIAN JAYA Viaggio esplorazione tra le popolazioni primitive della Nuova Guinea Indonesiana
REPORTAGE
FOTOGRAFICO DI SIMONA GARIBALDI

Un'avventura nell'Irian Jaya, la parte indonesiana della grande isola della Nuova Guinea, abitato da etnie primitive e ancora parzialmente inesplorato a causa dell'assenza di vie di comunicazione interne, camminando da villaggio a villaggio alla scoperta di fantastici paesaggi. Tra realtà sospese nel tempo, un itinerario all'incontro di etnie assolutamente primitive, dentro foreste vergini, giungle impenetrabili con barche e piroghe si discenderanno corsi d'acqua e in molti tratti verranno utilizzati gli aerei da turismo dei missionari alla ricerca delle popolazioni Dani, Yali, Asmat per conoscere le loro tradizioni e partecipare alle loro danze di benvenuto e ancora i Koroway, vestiti di solo astuccio penico e armati di arco che vivono nelle zone dell'interno in case costruite sugli alberi.
Trio di benvenuto Fabio Nanni – M.Luigia Nobile – Giampiero Nicola
Cena conviviale

Torchietti al
pesto di
noci e
melanzane
Bistecchine
profumate
Insalata
Dolce


Euro 16